Il CDA incarica l’avv. Occhiena per le trattative con Comune ed EGAS
14 maggio 2018
Corri Costa Paradiso
21 maggio 2018

15 maggio 2018: notizie in breve

INVIO DEI SUB-CONTRATTI CON ABBANOA
Stiamo registrando un ritardo nelle operazioni collegate all‘avvio del Servizio di Riparto:
I nuovi contatori sono stati installati al 90 % e contiamo di concludere le installazioni il prossimo 20 di maggio; le notizie meno buone vengono dall’arrivo agli uffici della Comunità dei contratti: oltre un terzo di quelli che hanno già pagato il contatore (regolarmente installato) non hanno ancora inviato il contratto firmato, nonostante ripetute sollecitazioni. E’ importante ricordare che Abbanoa non allaccerà chi non ha inviato il sub-contratto, e che a quel punto verrà interrotta la fornitura di acqua.
Infine Abbanoa non ha ancora effettuato alcun sopralluogo a Costa Paradiso, pur avendo già ricevuto quasi un migliaio di contratti, riveduti e corretti con grande impegno presso gli uffici della Comunità. (scarica il sub-contratto Partecipante-Abbanoa)

ENTRATE /USCITE APRILE 2018

Nell’area riservata abbiamo pubblicato il riepilogo entrate/uscite di aprile 2018. E’ in corso di preparazione il bilancio consuntivo, di cui daremo notizia prossimamente, in occasione della convocazione dell’assemblea. (leggi le Entrate-Uscite del mese di Aprile 2018)

RIFIUTI

Finalmente, dopo molti appuntamenti programmati ed andati deserti, lo scorso 8 maggio presso il comune di Trinità c’è stato l’atteso incontro con Ambiente Italia per la definizione del piano rifiuti estivo. E’ stato definito un programma realistico, i cui dettagli, di cui vi daremo notizia, saranno definiti nei prossimi giorni

COMMENTI SUL SITO

I commenti agli articoli pubblicati nel sito sono un elemento importante di scambio e di verifica per il C.di A. e siamo ben contenti di riceverli e pubblicarli, anche quando sono critici più o meno pesantemente sul nostro operato. Tuttavia negli ultimi tempi vengono spesso proposti alla pubblicazione testi impropri, prima di tutto per ragioni formali. A volte si tratta di richieste amministrative, altre volte di lettere (che ospitiamo in un’apposita sezione della home page).
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Il Consiglio di Amministrazione

3 Comments

  1. Massimo Borghi ha detto:

    Leggo:”…Abbanoa non ha ancora effettuato alcun sopralluogo a Costa Paradiso, pur avendo già ricevuto quasi un migliaio di contratti, riveduti e corretti con grande impegno presso gli uffici della Comunità. ” .
    Quindi deduco che Abbanoa abbia accettato i bonifici inerenti ai “sopralluoghi”, ma di fatto non li abbia mai eseguiti? Questa è truffa! o ancor peggio, trattandosi di un ente regionale si potrebbe ravvisare il reato d’omissione d’atti d’ufficio!

    Omissione d’atti d’ufficio
    L’omissione d’atto d’ufficio si configura invece a fronte di una mancata risposta, e non a fronte di un esplicito e diretto diniego. Questo reato è imputabile se, una volta trascorsi 30 giorni da una richiesta, non si abbia ancora ottenuto alcuna risposta, né delle giustificazioni per il ritardo. In sostanza, il silenzio è omissione. La richiesta di cui sopra deve essere formulata sotto forma di diffida formale: se ignorata, avrà dunque luogo l’omissione. Questo reato è sia verso altri pubblici uffici che verso privati cittadini, ed è punibile con reclusione fino ad un anno ed una multa non oltre i 1032 euro, oltre a sanzioni disciplinari.
    Speriamo che sia solo una “svista”…

  2. Giovanni Gurrieri ha detto:

    RIFIUTI
    Mi permetto di suggerire una proposta non costosa e spero di aiuto.
    Recentemente ho avuto bisogno di smaltire dei rifiuti ingombranti e, per problemi di tempo, invece di attivare il servizio di prelievo a domicilio (seguendo le istruzioni disponibili sul sito della Comunità) mi sono recato direttamente presso l’isola ecologica del Comune di Trinità, della quale fino a quel momento non conoscevo la esistenza.
    L’ esperienza è stata molto positiva, ho trovato persone disponibili e professionali , ed ho risolto subito il mio problema.
    Poiché molto spesso si trovano rifiuti ingombranti (scaldabagni, sanitari, frigo, sdraio, etc..) nelle nostre isole ecologiche, mi sono chiesto: si tratta di puro malcostume oppure molti non sono a conoscenza dei servizi alternativi disponibili?
    Credo infatti che molte persone non sappiano che è vietato lasciare gli ingombranti nelle isole, e che tali rifiuti debbano invece essere conferiti nell’isola ecologica del Comune di Trinità oppure attivando l’apposito servizio del prelievo a domicilio.
    Forse, se si applicassero su tutte le porte di ingresso delle isole ecologiche dei grandi cartelli che avvisino gli utenti sia sul divieto di gettare rifiuti ingombranti, sia sulle modalità alternative di smaltimento, mettendo in chiaro sia l’indirizzo dell’isola ecologica del Comune sia i numeri di telefono per usufruire del servizio a domicilio, si potrebbe ottenere una riduzione del fenomeno.
    Un piccolo intervento come questo non darebbe alibi alcuno a chi invece sarebbe pronto a giustificarsi dicendo “non lo sapevo che era vietato”, “ma dove bisogna smaltirli?”, “nessuno mi ha informato”, etc..
    Chi è informato non ha scuse.
    Spero che prendiate in considerazione questo suggerimento, io da utente e da proprietario lo avrei apprezzato molto.
    Grazie
    Cordiali saluti
    Giovanni Gurrieri

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