Denuncia di una partecipante sul grave problema del mancato ritiro delle ramaglie.

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Denuncia di una partecipante sul grave problema del mancato ritiro delle ramaglie.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la denuncia inviataci, in copia, dalla dott.ssa Luisa Diez.

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3 Comments

  1. Diana Lanciotti ha detto:

    Il 2 agosto il mio ufficio stampa ha diffuso un Comunicato stampa, corredato di un ampio e impressionante reportage fotografico, inviandolo alle agenzie di stampa nazionali, ai giornalisti della stampa, della radio, della tv e del web, ai politici e ai proprietari di case a Costa Paradiso (oltre che a Vigili del Fuoco, Forestale, Procura della Repubblica, Regione, Provincia, Comune e Ambiente Italia, la ditta incaricata del ritiro rifiuti). Il comunicato è leggibile e commentabile sul mio sito: https://www.dianalanciotti.it/emergenza-rifiuti-a-costa-paradiso/
    ll giorno dopo un camion di Ambiente Italia ha rimosso i grossi cumuli lungo la strada verso Lu Diaulu e in zona Li Streghi. C’è voluta… la stampa, come spesso succede, per farsi sentire.
    Mi è dispiaciuto dover sollevare a livello nazionale questo polverone, ma come si è visto è l’unico modo per smuovere i macigni. Se servirà continueremo su questa strada. Spero che non ce ne sarà bisogno.
    Grazie e buon lavoro

    Diana Lanciotti
    http://www.dianalanciotti.it

    • Claudio Pedace ha detto:

      Cara Diana, Non si deve dispiacere! Tutti devono contribuire a quest’azione con i mezzi che hanno, e i suoi si dimostrano efficaci! Resta la tristezza nel vedere che solo la paura di una ‘propaganda negativa’ possa spingere i responsabili pubblici di servizi essenziali a fare quello che non è altro che il loro dovere….

  2. nunzio perri ha detto:

    affichè quei destinatari della meritoria denuncia della dott.ssa Luisa Diez che ne hanno l’obbligo provvedano a ritirare i rifiuti rendendo Costa Paradiso vivibile,non occorrono le terrificanti foto allegate all’atto,,basterebbe ricordare l’insegnamento di Seneca secondo cui una favilla trascurata può cagionare un grande incendio.Del resto ciò lo sanno anche i bambini.Solo chi non vuole vedere e sentire può far finta di niente,Però,soltanto momentaneamente, giacché ,nell’ipotesi temuta dai ben pensanti( e dalla quale Dio ci scansi ) egli farebbe fatica a sottrarsi alle proprie responsabilità.Perciò provveda prima che sia troppo tardi. Nunzio Perri

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