La lettera del Presidente del CdA ai proprietari

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La lettera del Presidente del CdA ai proprietari

Pubblichiamo la lettera che il Presidente Gianni Monterosso ha inviato ai proprietari in occasione della convocazione dell'Assemblea del prossimo 7 agosto:

Gentile Proprietario,

con la presente, che accompagna la lettera di convocazione dell’Assemblea dei Partecipanti, lo scrivente e tutto il C.d.A. desiderano ringraziarLa in anticipo per la Sua partecipazione. L’Assemblea si terrà all’interno di Costa Paradiso presso il ristorante ‘Da Comita’ (di fronte all’anfiteatro dove si celebra la messa domenicale) per favorire la presenza  più ampia possibile. Partecipare alle assemblee è importante di per sé, in quanto ognuno ha l’occasione di portare il proprio contributo di idee e di avere informazioni utili direttamente dai componenti il C.d.A., ma questa volta la partecipazione è ancor più importante per le delicate questioni che in essa verranno trattate. 

Bilancio triennale: Conformemente al Regolamento, all’assemblea di quest’anno sarà presentato, per l’approvazione, il bilancio triennale. Il C.d.A. in carica ha attivato la prassi di convocare annualmente l’assemblea, allo scopo di coinvolgere tutti i proprietari, favorendo una informazione più frequente, sia sotto l’aspetto gestionale contabile, sia sotto l’aspetto delle problematiche che interessano il nostro territorio.

Il bilancio (pubblicato sul sito territoriocostaparadiso.it) esprime in modo evidente la situazione contabile della Comunità, facendo anche trasparire le difficoltà nel mantenere attive le funzioni e gli oneri a suo carico. Ricordiamo che le entrate sono rappresentate esclusivamente dalle quote di gestione destinate a far fronte ai servizi assicurati dalla Comunità, come il servizio idrico, il servizio fognario e di depurazione, la manutenzione della rete stradale, il servizio di vigilanza e di tutela del territorio comune. 

Servizio di Riparto: Dal primo di maggio di quest’anno, la rilevazione dei consumi idrici non sarà più di nostra competenza, essendo stato attivato il Servizio di riparto che prevede che la lettura, la bollettazione e gli incassi siano curati direttamente da Abbanoa. Rimangono comunque a carico della Comunità la manutenzione dell’acquedotto e la ripartizione delle perdite di rete.

La morosità: La corretta tenuta dei conti dipende, naturalmente, dalla regolarità dei pagamenti delle quote, e questo, purtroppo, non avviene costantemente, ed il CdA è spesso costretto a iniziative, giudiziarie e non, per il recupero dei crediti. Il problema della morosità - ancora presente, seppur ridotta nelle dimensioni rispetto all’inizio del nostro mandato - mette in grave difficoltà il regolare esercizio della gestione da parte della Comunità, inclusiva di  servizi che dovrebbero essere di competenza pubblica, e precisamente: manutenzione delle strade. dell’acquedotto, della rete fognaria e del depuratore. La trattativa avviata con il Comune, per il trasferimento degli impianti e dei cespiti alla proprietà pubblica, si infrange, purtroppo, contro un muro di reiterati dinieghi. 

L’autorizzazione allo scarico: Lo scorso anno, la Comunità ha chiesto di essere esentata dalla gestione dei reflui della depurazione, non avendone il titolo. Non è assolutamente nella norma che un privato gestisca un’opera pubblica, per di più con possibili rischi ambientali. Il TAR, cui è stato sottoposto anche questo aspetto (oltre alla questione principale riguardante l’obbligo del Comune di prendersi in carico le opere di urbanizzazione), ha preferito non affrontare lo specifico problema rimandando la decisione complessiva all’udienza fissata per il prossimo 13 novembre. 

L’ampliamento della rete fognaria: Rimane sempre prioritario il problema relativo all’ampliamento della rete fognaria per mettere in stato di legittimità gli scarichi di oltre la  metà delle abitazioni di Costa Paradiso che oggi utilizzano ancora le fosse imhof, da tempo divenute illegittime. Anche su questo argomento, il TAR dovrebbe pronunciarsi nel prossimo novembre. 

In realtà senza la fattiva collaborazione del Comune di Trinità non è possibile  trovare una soluzione. La normativa regionale sul Servizio Idrico Integrato prevede, infatti, un primo indispensabile passo nell’ acquisizione delle opere primarie di urbanizzazione da parte del Comune, unico tramite riconosciuto dagli enti preposti, Egas ed Abbanoa, per l’inserimento   della rete idrica e dell’impianto fognario di Costa Paradiso.

Il C.d.A. ha profuso ogni possibile sforzo per uscire da una situazione non più compatibile con le norme in materia, sia con azioni legali indirizzate all’applicazione della vigente normativa di settore, sia dando la propria disponibilità a trattative con gli enti preposti, in primis con il Comune. Finora, la linea di un accordo non è stata accolta dalla controparte comunale che, anzi, con un’azione a dir poco discutibile, è ricorsa al Tribunale di Tempio per cercare di far decadere il C.d.A. e farlo rimpiazzare con un commissario ad acta. Il Tribunale ha respinto il ricorso, condannando il Comune al  pagamento delle spese processuali.

Un nuovo rapporto con il Comune: Sarebbe un grande beneficio per tutti se i problemi di Costa Paradiso fossero affrontati in quadro di collaborazione fra Comunità e Comune per portare questo stupendo territorio ad uno sviluppo condiviso, con ricadute positive sia sotto il profilo della sostenibilità ambientale sia sotto il profilo economico. Non bisogna dimenticare che Costa Paradiso rappresenta per il Comune di Trinità una risorsa vitale per l’impiego diretto e indiretto della forza lavoro e per gli introiti derivanti dalla presenza di un cospicuo numero di villeggianti. I dati statistici degli ultimi anni riportano circa 760.000 giornate di presenza/anno che corrispondono ad un valore di circa 30 milioni di euro che ogni anno ricadono sul territorio in forme diverse. A questo valore bisogna aggiungere le imposte pagate al Comune (IMU, TARI). 

L’informazione: Per avvicinare sempre più i proprietari alla vita della Comunità e per farli partecipi delle problematiche in atto, il C.d.A. ha sviluppato in modo costante l’informazione sia attraverso il proprio sito internet sia attraverso una continua comunicazione a mezzo di posta elettronica raggiungendo gli oltre 1800 indirizzi forniti dai partecipanti. 

Spesso compaiono su alcuni blog notizie che non rispecchiano la realtà dei fatti e che hanno lo scopo di contrastare il percorso intrapreso dal C.d.A.. Pur nel rispetto della libera informazione e della libera critica desideriamo sottolineare che nel sito della Comunità (www.territoriocostaparadiso.it) vengono riportate tutte le informazioni e tutte le novità che interessano i proprietari. 

Desidero infine ringraziare  gli impiegati, gli operai e gli addetti al servizio di guardiania per il loro continuo impegno rivolto al servizio dei partecipanti ed al miglioramento del territorio.

Rivolgo a tutti i Partecipanti il mio caloroso saluto e l’augurio di buone vacanze.

Il Presidente del C.d.A della Comunità

Gianni Monterosso

Costa Paradiso Luglio  2019.

 

 

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