Lettera dell’avv. Perri sull’accessibilità al mare

Notizie in breve – 15 luglio 2019
15 luglio 2019
Verso l’assemblea del 7 agosto
29 luglio 2019

Lettera dell’avv. Perri sull’accessibilità al mare

Pubblichiamo la lettera dell'avv. Perri:

E’ paradossale. Costa Paradiso è lambita da un mare stupendo.Tuttavia per tuffarsi comodamente in questo splendido mare occorre faticare non poco
C’è la spiaggia di Li Cossi, che peraltro non fa parte del territorio di Costa Paradiso.Ma bisogna prendere la macchina, cercare di parcheggiarla nel c.d. porto,(raramente si trova un buca )ed incamminarsi per venti minuti, anche se è piacevole stante il magnifico paesaggio che si gode, ma al ritorno sotto il sole cocente si suda parecchio e quasi tutti imprecano dicendo: non ci vengo più.
C’è la spiaggia di Cala Sarraina,  ma anche per questa bisogna prendere la macchina(l’odiata macchina) e vi si arriva dopo venti minuti
Ci sono diversi accessi al mare, tra i quali La Sorgente, Li Baietti e Tamerici, ma presentano tutti grossi pericoli soprattutto per gli anziani ed i bambini.
Il problema è sentito, e non potrebbe essere altrimenti, da quasi tutti i proprietari partecipanti della Comunità. Ad es., il 19 Agosto del 2018 la sig.ra P. R., che io non ho il piacere di conoscere, lamentava giustamente la difficoltà di fare un bagno nelle cosiddette spiagge: Li Baietti e La Sorgente. Il dott. Pedace, sempre pronto a considerare, ma in via teorica, le giuste esigenze dei partecipanti assicurava alla signora  che il c.d.a. avrebbe provveduto “a realizzare gli interventi necessari facendo buon uso dei suoi suggerimenti”   Ma da allora nulla è cambiato, nulla (dico nulla) è stato fatto nelle “spiagge” sopra indicate : immergersi nel meraviglioso mare di Costa Paradiso che ci sta di fronte  rimane  un’impresa. Ed il merito .è inutile nasconderlo, è del c.d.a, che –statene certi –  troverà il modo di giustificare la propria inerzia. Magari dicendo con Dostoevkij che è meglio una cosciente inerzia.  Avanti Sardegna! 
Nunzio Perri

Costa Paradiso è un territorio meraviglioso, ma duro. La Comunità svolge scrupolosamente  i suoi compiti attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria delle discese  di propria competenza. Questa competenza non riguarda nè le aree standard (di competenza comunale) nè le aree demaniali (ad es. Li Baietti).

Il C.di A. ha quindi  una 'cosciente competenza' e non può agire al di fuori di questa, con buona pace di Dostoevskij e dell'avv. Perri

Claudio Pedace

29 luglio 2019

1 Comment

  1. nunzio perri ha detto:

    Ma,se come Lei,dott.Pedace,scrive,la Comunità è incompetente (in senso tecnico,ovviamente)perchè nel lontano Agosto 2018 Lei assicurava formalmente alla sig.ra, che Le aveva denunciato giustmente le difficoltà di molti a tuffarsi in mare accedendovi da Li Baietti e da La Sorgente,che avrebbe provveduto a “realizzare gli interventi necessari ,facendo buon uso dei suoi suggerimenti ” ? Forse perchè nel frattempo la Comunità ha perso la competenza ?Bando ,però,a quel poco di ironia di cui sono capace e che sto usando per imprimere alla presente nota spirito amichevole e costruttivo : Con un pò di buona volontà e pochissimi schei ( così,si sa , li chiamano a Padova) si possono realizzare alcuni dei piccoli interventi che la sig.ra P.R. invocava , Lei assicurava e tutti gradirebbero.Con cordialità Nunzio Perri.

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