NOTE SULLA RIUNIONE INFORMATIVA DEL COMUNE 

Artikel wird übersetzt
23 agosto 2021
NOTES ON THE INFORMATION MEETING HELD BY THE MUNICIPALITY
23 agosto 2021

NOTE SULLA RIUNIONE INFORMATIVA DEL COMUNE 

 

Il 20 agosto 2021, allo Sporting di Costa Paradiso , si è tenuta una riunione di aggiornamento  ( link al  programma) organizzata dal Comune, con la  partecipazione di circa 120-130 proprietari  .

Erano presenti  il sindaco  Giampiero Carta , il segretario Comunale, dr. Giovanna Maria Piga e l’ing. Giampiero Cassitta che ha esposto i temi centrali dell'incontro

SENTENZA DEL TAR E PASSAGGIO DELLE OPERE

   Relativamente alla recente sentenza del TAR, viene confermato l’ordine al Comune da parte del Giudice  di acquisire tutte  le opere primarie ( strade, parcheggi, standard, acquedotto, impianti fognari esistenti) entro 180 giorni. L’ingegnere ha  confermato  che la procedura di acquisizione è già in corso e concordata da mesi con i rappresentanti della Comunità. Mancano solo gli ultimi adempimenti segnalati nel verbale di collaudo, relativamente alla messa in sicurezza di alcuni tratti della rete stradale . (Segnaliamo che la Comunità ha già ordinato i materiali necessari che saranno consegnati e installati entro il prossimo mese di ottobre). Nel contempo il Comune sta sollecitando l’Agenzia delle entrate per portare a termine le procedure  necessarie all’accatastamento dei cespiti.  Relativamente all’  impianto idrico-fognario esistente, già collaudato, viene confermato che Abbanoa li acquisirà nello stato in cui si trovano, previa assicurazione che tutti insistano su sedimi di proprietà pubblica, condizione già verificata.

SECONDO STRALCIO LAVORI RETE FOGNARIA

Il Comune procederà all’assegnazione dei lavori inerenti il secondo stralcio della rete fognaria previsto nel progetto di ampliamento . A questo proposito l’ing. Cassitta ha rilevato che la Comunità non ha risposto alla manifestazione di interesse indetta dal Comune per l’esecuzione dei lavori. Ricordiamo  che la Comunità ha fatto opposizione presso il  TAR a tutti i permessi a costruire rilasciati dal Comune a soggetti privati perché ritiene che, trattandosi di opere di rilevanza pubblica, la loro esecuzione debba avvenire su commissione pubblica e sotto stretta sorveglianza  e responsabilità del gestore Abbanoa.  In ogni caso la Comunità non ha titolo giuridico  a  partecipare a gare di appalto, non avendo la possibilità di  emettere  nessun tipo di fidejussione.  Attendiamo in proposito   la decisione  del Tar (rinviata a febbraio 2022)

L’ ALLACCIO ALLA RETE FOGNARIA 

In merito alla dismissione delle fosse imhof e del conseguente obbligo di allacciamento alla rete fognaria è stato sottolineato che questo  è obbligatorio  quando  l’abitazione è in prossimità della rete, ma potrà essere effettuato solamente quando detta rete sarà completata, collaudata ed efficacemente collegata ad un impianto di depurazione. A questo proposito l’ingegnere Cassitta ha parlato degli oneri di allaccio alla fognatura sottolineando quanto segue :

  • I privati che stanno eseguendo i lavori di ampliamento  hanno avuto i permessi al solo  scopo di servire i lotti e le costruzioni di loro proprietà e che per nessun motivo possono farne del business e che l'eventuale  costo di allaccio  dovrà essere riferito alle sole spese  sostenute. Alla domanda se queste opere eseguite dai privati saranno cedute ad Abbanoa , l’ing. Cassitta ha confermato che saranno collaudate e cedute ad Abbanoa, che successivamente  allaccerà  secondo le tariffe pubbliche. Deduciamo che sarà opportuno attendere il passaggio ad Abbanoa prima di qualsiasi allaccio.

  • I lavori di completamento della rete fognaria dovranno essere completati entro il 2024 in coincidenza con la proroga quinquennale della VIA.

Facciamo  notare che, nel frattempoquesti privati hanno spedito lettere a molti proprietari invitandoli  ad  allacciarsi al costo di 20 euro/mc  e a pagare anticipatamente ad inizio lavori !!!  Alla luce di quanto dichiarato dai rappresentanti del Comune  questo  è un evidente abuso, su cui vogliamo mettere ancora una volta in guardia i proprietari

IL PRIMO STRALCIO DEI LAVORI DELLA FOGNATURA

E’ stato evidenziato il degrado conseguente ai lavori relativi al primo stralcio. L’ingegnere ha assicurato che ogni cosa sarà verificata e rimessa nello stato ex ante  e se del caso saranno utilizzati i fondi della fidejussione .  (Purtroppo sono mesi che a questi danni nessuno pone rimedio, nonostante proteste e denunce).

In conclusione  possiamo dire che la conferenza informativa è stata  positiva, e  ha permesso di chiarire alcuni punti importanti, e questo è sicuramente un buon inizio  per un periodo di confronto costruttivo tra il Comune di Trinità  e la Comunità  ognuno per il proprio ruolo e la propria competenza. 

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità

Costa Paradiso   23 agosto 2021

                                                                                                  

2 Comments

  1. ALESSANDRA TONOLO ha detto:

    Un argomento più volte discusso con risposte chiare, sopratutto da parte del CDA, ma più volte rilanciato. Potrei anche aver compreso male, ma in occasione dell’assemblea comunale l’ing. Cassitta ha espressamente detto che i costi di realizzazione della rete fognaria saranno a carico dei lottizzanti! Cioè non si parla dei costi di allaccio che è ovvio, come sempre detto, saranno a carico di ciascun lottizzante, bensì del contributo a carico di ciascuno per la realizzazione dell’intera rete fognaria.
    E’ possibile un chiarimento?
    Grazie.

    • Claudio Pedace ha detto:

      Per l’ing. Cassitta , e quindi per il Comune , gli aventi causa del lottizzante siamo noi proprietari di casa. Sarà il Giudice del TAR a decidere chi sono gli aventi causa e di conseguenza chi dovrà pagare il completamento della rete fognaria e del depuratore. In molte precedenti sentenze il Giudice ha stabilito chi deve pagare nel seguente ordine :
      lottizzante- eredi del lottizzante – fidejussione- proprietari dei terreni che hanno ottenuto il permesso a costruire.
      Noi pertanto aspettiamo la sentenza del TAR.

Lascia un commento