NOTE SULL’ASSEMBLEA DEL 7 AGOSTO

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NOTE SULL’ASSEMBLEA DEL 7 AGOSTO

Nell'occasione della pubblicazione sul sito del verbale dell’Assemblea dello scorso 7 agosto (link), vogliamo proporre qualche spunto di riflessione.

Molti sono stati gli interventi significativi, sul bilancio, sulla problematica collegata all'annoso problema fognatura, oltre ad alcune interessanti richieste e proposte relative al miglioramento dell’area (percorsi agevolati nelle zone costiere) e dei servizi (navette) 

I bilanci

L’approvazione del bilancio consuntivo triennale è stata a larghissima maggioranza. Il tesoriere ha risposto ad alcune questioni relative alle morosità, chiarendo che tutte le posizioni debitorie di una certa rilevanza sono state affidate o ad una società di recupero crediti oppure ai legali della Comunità per la riscossione coattiva. In merito alla posta a debito della quota ampliamento fognatura,  il tesoriere ha spiegato che esiste a bilancio un’equivalente posta di credito.

Le prospettive per la fognatura

Al centro del dibattito la questione dell’iniziativa di privati all'interno del territorio . E’ stato chiarito che è anche possibile che siano dei soggetti privati a realizzare le opere, ma con le procedure previste dalla normativa urbanistica e dal codice degli appalti, a cominciare da adeguate garanzie fideiussorie. Inoltre il progetto Savi non può essere utilizzato senza il consenso della Comunità, che ne è proprietaria.

Lo status giuridico della Comunità

E’ intervenuta nel dibattito l’avv. Sara Merella, che segue, insieme al prof. Occhiena, per conto della Comunità il ricorso al TAR (che sarà discusso il 13 novembre) e le diverse azioni legali ad esso collegate, direttamente  o indirettamente. L’avvocato ha fra l’altro chiarito che con l’ultimo decreto del Tribunale di Tempio la Comunità di Costa Paradiso è da considerare come un consorzio di urbanizzazione atipico, perché c’è un interesse comune alla gestione di una parte di territorio, che è bene comune. Per questo motivo il tribunale di Tempio ha rigettato il ricorso del Comune, che reclamava la revoca del C.d.A. in carica per l’asserita non esecuzione della delibera dell’Assemblea del 28 maggio 2011,.

L’autorizzazione allo scarico 

Nella sua relazione il Presidente ha ricordato che la Comunità non farà richiesta di un eventuale rinnovo dell’autorizzazione allo scarico, in scadenza alla fine del 2019.

La richiesta di revoca dell’assemblea dei maggio 2011:

Per quanto riguarda l’istanza presentata da 50 proprietari per la revoca della delibera dell’assemblea del 2011, la decisione è stata rinviata. Su invito del Presidente dell’Assemblea la stessa, con voto unanime, ha dato mandato al CdA di convocare un’Assemblea Straordinaria con  la proposta di revoca  all'ordine del giorno.

Illegali le deleghe date agli amministratori di condominio

Da segnalare l’intervento del dr. Sotgiu (amministratore di condomini), cui era stato precluso il diritto di voto come delegato dei condomini (voto che sarebbe stato , come da lui dichiarato. comunque favorevole al bilancio). A tale proposito il Presidente dell’Assemblea ha chiarito  che, secondo la legge n.220 del 2012,(link) che rivede l’intera legislazione sul condominio, "all'amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea". Quindi i proprietari di condomini d’ora in poi dovranno delegare  un proprietario per la partecipazione all'assemblea (link).

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità

2 Comments

  1. Paola Boratto ha detto:

    Buonasera,
    è possibile avere un chiarimento sulle prospettive per la fognatura? Mi sembra leggendolo e rileggendolo che si parli diversamente dalle slide di Monterosso. Mi chiedo…perché? Le slide sono molto chiare su chi deve effettuare un “lavoro pubblico” secondo la legge. Ora ,perché vengono fatte queste prospettive?
    Grazie
    Paola

    • Claudio Pedace ha detto:

      Non mi sembra che ci siano contraddizioni fra quanto espresso nelle note e quanto rappresentato dal Presidente in corso di Assemblea.Dire che ‘è possibile che siano soggetti privati a realizzare le opere’ è corretto , una volta che siano espletati tutti i passaggi indicati nelle diapositive presentate in assemblea, cioè passaggio di fognatura al comune – affidamento ad EGAS da parte del Comune – Gestione di Abbanoa e attuazione del progetto di ampliamento. Fino ad allora, senza autorizzazione della Comunità non saranno possibili interventi ‘spot’ di privati sul territorio di Costa Paradiso. A processo completato, come detto chiaramente dal presidente :’NEL CASO IN CUI I PIANI DI INVESTIMENTO DOVESSERO ESSERE PROIETTATI SU TEMPI LUNGHI, LA COMUNITA’ SI PROPONE A PARTECIPARE AD UN PROGETTO DI INVESTIMENTO PUBBLICO-PRIVATO’. Spero di aver chiarito quanto da lei richiesto

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