Rinviata, per l’emergenza Covid, l’assemblea dei partecipanti

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Rinviata, per l’emergenza Covid, l’assemblea dei partecipanti

Nell' incontro del CdA dello scorso 25 giugno (link) è  stata presa in esame la possibilità di svolgere l'Assemblea dei partecipanti nel prossimo mese di agosto, alla luce delle disposizioni tuttora vigenti in merito alle riunioni in corso di epidemia. Il Presidente  ha fatto una completa e documentata valutazione del problema, proponendo il momentaneo rinvio dell'assemblea, che, lo ricordiamo, riveste una particolare importanza in quanto deve eleggere il nuovo CdA.

Il Consiglio, pur nella consapevolezza che il Regolamento comunitario (link) pone l’obbligo al C.d.A. uscente di indire l’assemblea per il rinnovo degli organi sociali non oltre quattro mesi dalla data di scadenza del mandato degli organi in carica, non può che prendere atto e condividere totalmente le motivazioni esposte dal presidente Monterosso sulla necessità di rinviare la convocazione dell’assemblea per l’emergenza sanitaria determinata dall'epidemia in corso .

Tali motivazioni costituiscono, infatti, vincoli imprescindibili che impediscono l’organizzazione e il regolare  svolgimento dell’assemblea dei Partecipanti della Comunità, né possono essere sottovalutate le eventuali responsabilità in cui potrebbero incorrere tanto il presidente del C.d.A. che il presidente eletto dell’assemblea. Infatti, a termini di regolamento, deve essere garantita a tutti i partecipanti, ivi compresi i numerosi proprietari stranieri, in regola con i pagamenti, di partecipare fisicamente in assemblea, di poter ascoltare ed intervenire. Nelle attuali condizioni e con i vincoli imposti ai movimenti delle persone, che in alcuni casi ancora perdurano (ad esempio, la frontiera con la Russia è chiusa), questo diritto subisce sostanzialmente oggettive limitazioni. 

In questo quadro, il C.d.A., che pure ha atteso fino all’ultimo momento utile per convocare l’assemblea, nella speranza che i vincoli imposti fossero allentati/abrogati e che l’emergenza sanitaria fosse dichiarata conclusa, rileva che la convocazione dell’assemblea, entro i tempi previsti dal regolamento, non è possibile.

Perciò, delibera , all’unanimità, il rinvio della convocazione della stessa  a data da destinarsi.  

Il C.d.A. continuerà, pertanto, la gestione ordinaria dell’amministrazione della Comunità, in regime di prorogatio, e convocherà l’assemblea non appena le condizioni lo permetteranno.

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità

Costa Paradiso 29 giugno 2020

1 Comment

  1. Giovanni Gurrieri ha detto:

    Ritengo che sia una scelta giusta e dovuta per evitare possibili contagi.
    Buona continuazione

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