Sondaggio sulla opportunità di organizzare eventi musicali a ferragosto

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Sondaggio sulla opportunità di organizzare eventi musicali a ferragosto

Abbiamo avuto alcune proposte per realizzare due o tre concerti nella settimana di ferragosto. Vogliamo verificare il gradimento dei partecipanti a questa iniziativa che, negli anni precedenti, aveva riscosso un buon successo. Lo scenario suggestivo delle Sorgenti e la qualità degli artisti lo garantirebbero. Stiamo valutando al momento due proposte, un pianista ed una orchestra Jazz sarda, per un budget approssimativo di € 5000. Una parte delle spese potrebbe essere coperta con un contributo volontario da parte di chi assisterà ai concerti.
ATTENZIONE: per poter votare è necessario aver effettuato il login

Vi chiediamo di rispondere Sì o NO al seguente quesito:







Sei d'accordo ad utilizzare un budget massimo di 5.000 € per la realizzazione di spettacoli musicali nel periodo di ferragosto?

  • Si (61%, 17 Voti)
  • No (39%, 11 Voti)

Totale Votanti: 28

Se vuoi, puoi dare un giudizio più dettagliato lasciando un commento nel riquadro sottostante. Grazie per la collaborazione.

21 Comments

  1. giorgio sciunnach ha detto:

    SONO FAVOREVOLE A TALI INIZIATIVE CHE CONTRIBUISCONO A FAVORIRE INCONTRI TRA VILLEGIANTI E SUGGERIREI ANCHE DI FAR PAGARE UN PICCOLO CONTRIBUTO PER LE SPESE SOSTENUTE.
    ANCHE SE LA SITUAZIONE ECONOMICA E’ DIFFICILE,LA VITA CONTINUA E NON E’ GIUSTO PRIVARSI DI QUALCOSA DI PIACEVOLE SOLO PERCHE’ ALCUNI NON FANNO IL LORO DOVERE DI PAGARE QUANTO DOVUTO.
    BUONA ESTATE A TUTTI

  2. Stefano Angeli ha detto:

    Il Consiglio di Amministrazione ha voluto sottoporre questo tema ai partecipanti proprio per poter ascoltare le vostre opinioni. Personalmente ho avuto modo di leggere e capire diverse sfaccettature di questo aspetto che inizialmente non avevo preso in considerazione e per questo vi ringrazio. L’iniziativa è stata senz’altro positiva e ritengo possa essere ripetuta nel prossimo futuro anche per altri temi di attualità.
    La Comunità è partecipazione, e questa esperienza deve essere solo la prima di una lunga serie di costruttivi confronti. Ringrazio tutti quelli che hanno voluto partecipare al dibattito, e ricordo che questo sabato (7 Aprile) il CdA deciderà definitivamente su questo tema.
    Un saluto a tutti
    Stefano Angeli

  3. Mauro Tucci ha detto:

    Credo che si debba spendere i soldi per migliorare i servizi prima di tutto e comunque se si devono organizzare delle serate certamente qualcosa che può soddisfare anche i giovani e non solo poche persone con quella musica da camera che ti fa addormentare .

  4. bettini valeria ha detto:

    nel momento in cui scrivo i pareri espressi sono 22 ! Già questo dato dovrebbe fare riflettere che, tuttora, le esigenze sentite a Costa Paradiso sono ben diverse dalla organizzazione di eventi ludici…
    Ma, comunque, nel merito, ritengo che il limitare ciò al periodo ferragostano sia ancora di più motivo di rifiuto, pur considerando le problematiche organizzativo/logistiche: sarebbe come creare categorie di proprietari di serie A e di serie B, ma tutti comunque contribuenti. Vi sono sicuramente entità che da queste cose ne trarranno beneficio, parlo degli esercenti, soprattutto quelli che non organizzano nulla in proprio : a questi si dovrebbe chiedere la disponibilità a provvedere alla copertura delle spese sotto forma di sponsorizzazione; agli eventuali spettatori, poi, un prezzo simbolico.
    Cordialità, Valeria Bettini

  5. carlo collu ha detto:

    Semplicemente NO.

  6. Maurizio Rossi ha detto:

    Non è la spesa che conta, ma il principio.
    In tutto il mondo chi vuole vedere uno spettacolo paga e chi non lo vuol vedere no.
    La Pro Loco, che dovrebbe essere deputata a queste cose, non fa nulla ed il Comune come al solito se la ride dato che poi pensano ssempre a tutto i proprietari.
    Non dimentichiamo poi che bisognerà pagare anche i diritti alla SIAE che verrà sicuramente a conoscienza dell’evento.

  7. Nazzareno Carpentieri/Menichini Titolare 1398 ha detto:

    Mi sembra che una spesa di 5000,00 Euro (2 o 3 € a proprietario) rappresenta una sciocchezza a fronte di una gradita variante; forse concentrare tutto in una settimana è un po’ troppo. Le impalcature possono rimanere montate per 3 o 4 settimane, no?
    I commenti sono i più disparati e così non si arriverà a nulla. Contentare tutti democraticamente è impossibile!
    Che si faccia come in passato e la maggioranza sarà soddisfatta.
    Un po’ più di organizzazione, tipo luce e parcheggio, non guasterebbe.
    Comunque grazie di tutto e auguri.
    Carpentieri

  8. Beatrice Cenci ha detto:

    Buongiorno, favorevole si alle iniziative, ma dovete pensare che ci sono villeggianti a Costa Paradiso che non sono solo italiane ma straniere e paganti…….
    e che non fanno le vacanze ad Agosto ma a Luglio !!!!
    Pur avendo gradito gli altri anni le manifestazioni veramente eccelllenti, sono sempre dispiaciuta di vedere come le proposte siano sempre parziali e non organizzate.
    Prima cosa
    – EVITARE LA DISCESA a mare DI AUTO che intasano e creano solo confusione, ma CHIUDERE LA STRADA e organizzare dei piccoli pulmini ( elettrici sarebbe l’Ideale!!! )e passeggiate libere,
    per la serata con luci sparse sul cammino per evitare di essere uccisi al rientro, da grossi SUV arroganti che pretendono di parcheggiare sulle roccie…… Sarebbe un bel segnale per una bella serata aggregativa, per conoscersi e dove potrebbero scendere anche le persone e i bimbi sprovvisti di mezzi e in sicurezza.
    Fate pagare 30 euro il parcheggio, vedrete che accettano tutti !!!!!

  9. Massimo Borghi ha detto:

    E’ mia opinione che, in un momento come questo di vacche magre, non ci sia spazio per spese non indispensabili. tutto sommato l’idea di Melina Bianchini è corretta: chi vorrà usufruire dei concerti, paghi il dovuto.L’incremento turistico dell’evento non riguarda i fruitori di C.P., bensì semmai gli esercenti. Se dobbiamo pagare come extra la raccolta delle frasche (per altro compresa nel calendario della raccolta differenziata come ramaglie) non vedo perché non pagare come extra anche i concerti.

  10. Guiducci Sandro ha detto:

    Confermo il mio parere favorevole e mi meraviglio che si continui ( per fortuna da parte di pochi!!!) a ritenere superfluo l’organizzazione di iniziative volte alla qualificazione attiva e positiva del territorio.
    Sarebbe bene evidenziare che una spesa quand’anche di un modulo di 10.000,00€ incide per un lotto tipo l’equivalente di 2-3 tazzine di caffè. Vendita di biglietti? ….pulciarate!!!
    Perché allora non tagliamo la pulizia delle strade od altre spese che alla stessa stregua qualificano il territorio?

  11. franco padovan ha detto:

    Buongiorno,
    ritengo che se si possono offrire delle serate a Costa Paradiso le stesse non devono essere solo di concerti di musica da camera come in passato ma devono soddisfare tutte le tipologie di interesse dei partecipanti che possono essere anziani ma anche giovani o anche ragazzini ai quali non interessa la musica da camera o tradizionale sarda ma magari concerti di gruppi di musica moderna o revival come i gruppi che si esibiscono per esempio a Isola Rossa od ad Aglientu, nonche’ serata di cabaret ,Soltanto offrendo serate di diverso interesse si possono accontentare tutti ed avere una partecipazione di tutte le fasce di eta’ che si trasformerebbe nel piacere di passare le serate a Costa Paradiso anziche andare sempre fuori. Questa e’ solo la mia umile convinzione.

  12. Prima paghiamo i DEBITI poi il divertimento.

  13. Gianni Errico ha detto:

    Ho espresso il mio voto negativo, ma vorrei motivarlo. Di principio sarei favorevole perché ogni iniziativa che arricchisce l’offerta di Costa Paradiso è benvenuta. La cifra di 5.000 euro divisa per circa 2.000 proprietari è di 2,5 euro a testa, in pratica il costo di un cono gelato. Tuttavia nella situazione attuale, con i grandi proprietari con decine di appartamenti in affitto che non stanno pagando le spese correnti, (presumendo che almeno stiano rispettando i piani di rientro) oltre all’abitudine di molti piccoli proprietari di non pagare a loro volta le spese ritengo che le spese “voluttuarie” vadano limitate al massimo se non eliminate. Se non si danno segnali che le cose devono cambiare sarà ancora più difficle uscire da questa situazione. Potrebbe avere ragione chi sostiene che non è il caso di fare finta che tutto stia andando bene.

  14. norberto iraghi ha detto:

    L’INIZIATIVA MI SEMBRA INTERESSANTE,MA INOPPORTUNA IN QUESTO MOMENTO,DIREI CHE FORSE SAREBBE MAGLIO FAR PAGARE UN BIGLIETTO ANCHE SIMBOLICO IN MODO CHE TUTTI ABBIANO LA CONSAPEVOLEZZA CHE NON SI STANNO BUTTANDO I SOLDI DI TUTTI(MI RIFERISCO ANCHE A QUELLE PERSONE CHE AL MESE DI AGOSTO NON VENGONO)
    CORDIALMENTE SALUTO
    NORBERTO IRAGHI

  15. Guido Buccellati ha detto:

    Ritengo che con tutte le cose che ci sono da fare sono soldi sprecati meglio se vengono stanziati per cose serie che riguardano tutta la Comunità e non una stretta cerchia di imprese e strutture turistiche che ne traggono vantaggi e guadagni. Le attrazioni se le vogliono le devono pagare le strutture commerciali e turistiche in qyestione e non i proprietari.

  16. Marco Campra ha detto:

    Buongiorno,
    premesso che personalmente non mi interessa (o poco) il concerto, da proprietario credo che valorizzare il territorio possa fare solo del bene.
    Si riuscisse, a poco a poco, a rendere costa paradiso un paese “vero” porterebbe a risolvere molti problemi e a valorizzare gli immobili.
    Se poi l’investimento è di pochi euro cadauno non c’è nemmeno bisogno di chiederselo.
    Ovviamente questa iniziativa è una inezia, ma qualunque traguardo per raggiungerlo bisogna cominciare dal primo passo.
    Guardate cosa riescono a fare a Castelsardo con i concerti di capodanno!

  17. Preferirei venissero fatti investimenti su strutture più durature, per esempio servizi sanitari alla Sorgente. E’ una vergogna che non ci sia neanche una spiaggia attrezzata con sanitari, con i frequentatori balneari che si alleggeriscono nello scarico del depuratore alla Spiaggia tanto decantata di Li Cossi.

  18. Enzo Galli ha detto:

    Interessante e lodevole proposta; finalmente un’iniziativa che potrebbe coinvolgere ed aggregare una Comunità “spenta” e ormai logora di sentir parlare di Abbanoa, “caccia al moroso” e contatori d’acqua. La nutrita presenza di villeggianti nel periodo, lo scenario circostante e il ritorno di nuove attività culturali, potrebbero destare l’interesse di un pubblico curioso e interessato.
    Il contributo di partecipazione dovrebbe essere d’ibbligo.
    Buon lavoro
    eg

  19. Melina Bianchini ha detto:

    Come si fa a votare?
    Ho effettuato il login e cliccato sulla mia scelta, ma non succede nulla e il mio voto non viene registrato.
    Sono contraria perchè:
    1 ritengo che le spese per i servizi ad personam (come si fa per la raccolta delle frasche) devono essere interamente a carico di chi ne usufruisce e quindi completamente coperti dalla vendita dei biglietti (si potrebbe fare una prevendita in questo sito così da sapere in anticipo se il ricavato sarà sufficiente per coprire i costi)
    2 i due o tre concerti di cui si parla sono concentrati tutti nella settimana di Ferragosto. Il resto della stagione non esiste?

    • Claudio Pedace ha detto:

      Per il voto dovrebbe riprovare. Fatto il login mi sembra funzionante. Capisco però che non è contraria all’iniziativa in sé e per sé ma alle eventuali modalità- Dal 5 aprile dovrei essere a Costa Paradiso. Possiamo parlarne direttamente? L’idea della concentrazione è legata principalmente all’evitare di dover fare più volte tutte le operazioni di predisposizione palco,impianti ecc. sempre per ridurre costi.
      grazie

    • Roberto Grassa ha detto:

      Sono certo del fatto che ogni momento aggregativo rappresenti non solo una utile e opportuna occasione di animazione e convivio per noi proprietari, ma anche un valore aggiunto e distintivo per tutto il Territorio e per i turisti che frequentano Costa Paradiso.
      Proporrei non solo una iniziativa sporadica o isolata, ma una programmazione settimanale, quantomeno nei week end di luglio e agosto, in grado di valorizzare ulteriormente Costa Paradiso come luogo di eventi e rassegne all’interno di un planning a basso costo (musicali, letterarie, poetiche, recitazione). Con un coinvolgimento diretto di carattere simbolico (10 euro l’anno per singolo proprietario e 100 per singolo operatore economico), si potrebbe costituire un plafond più che adeguato per sostenere una stagione viva e dinamica di eventi che accrescerebbero la domanda dei servizi (bar, ristorazione, market, abbigliamento ecc.), contribuendo a rivalorizzare e vivacizzare un Territorio unico.
      Grazie.

      Un cordiale saluto.

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