VERSATO L’ACCONTO AD ABBANOA: NEI PROSSIMI GIORNI IL RIPRISTINO DELL’EROGAZIONE DELL’ACQUA

Alle polemiche e alle insinuazioni rispondiamo con i fatti : firmati i primi accordi per il recupero delle grandi morosità
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condoglianze
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VERSATO L’ACCONTO AD ABBANOA: NEI PROSSIMI GIORNI IL RIPRISTINO DELL’EROGAZIONE DELL’ACQUA

Nell’incontro  di oggi, 26 maggio 2017, fra Abbanoa  ed il  C.di A. della Comunità di Costa Paradiso è stato concordato il ripristino dell’erogazione dell’acqua. Questo avverrà, dati i  tempi tecnici necessari, nei primi giorni della prossima settimana.

Sono state definite le modalità di appianamento del debito con:
il versamento, già effettuato,  di 250000 € di acconto
La rateizzazione della cifra  rimanente (€ 748974) in 18 mesi a partire dal 15 Luglio 2017
Precisiamo che il pagamento del debito complessivo  sarà coperto esclusivamente dal recupero di morosità pregresse.
Nello stesso incontro è stato definito l’accordo per l’installazione dei contatori singoli a telelettura, gestiti direttamente da Abbanoa, con bollettazioni dei consumi ai singoli utenti.
Renderemo pubblico quanto prima il piano di installazione e le modalità di registrazione degli utenti 

 

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità

6 Comments

  1. Guiducci Sandro ha detto:

    Molte persone conoscono bene il mio grado di attenzione e capacità critica. Premessa indispensabile per indicare che quanto in corso di compimento dal presente CdA deve essere lodato in quanto il nostro territorio è stato “dilaniato” negli ultimi anni da polemiche sterili oltre ad esser stato “abbandonato” e “cannibalizzato ” precedentemente.
    Ora , quanto in corso, deve tornare ad essere la normalità per un consesso di persone che si candidano ad amministrare in nome e per conto dei proprietari.
    Che possano esserci argomenti da discutere rientra nel quadro di una società democratica e civile e sono sicuro si farà. Mentre continuare con le polemiche continuerebbe a destabilizzare la maggior parte dei proprietari e continuerebbe ad alimentare la morosità.
    Avanti tutta!!!
    Sandro Guiducci

  2. Giovanni Gurrieri ha detto:

    GRAZIE!!!!!!!!
    E’ la prima volta, da quando sono proprietario di un casa a Costa Paradiso, che il CdA della nostra Comunità si muove secondo linee pre-definite, con un programma chiaro e con una esecuzione esemplare.
    In poche settimane siete riusciti a portarci fuori dalla situazione di elevata criticità in cui eravamo precipitati e con una prospettiva di risoluzione definitiva del problema, sia con la installazione dei nuovi contatori che con il contratto diretto con Abbanoa.
    Mi complimento con tutti voi.
    Nella mia vita professionale ho imparato che per risolvere un “grande” problema bisogna prima comprenderlo bene, scomporlo in “piccoli” problemi, e poi risolverli uno alla volta.
    Giovanni Gurrieri

  3. Lucio Cattaneo Onesti ha detto:

    Gentile sig. Pedace, Le garantisco che quanto da me scritto non era un rimpianto verso l’anticipo versato che, per i risultati da voi ottenuti, vale molto di più del suo ammontare. Non capivo solo perché la sentenza in appello ci avesse dato torto e i motivi dei suoi dubbi sulla sentenza di Cassazione in essere. Mi hanno però suggerito delle motivazioni che, se oggetto di riscontro, soddisferebbero a pieno le mie curiosità.

  4. Lucio Cattaneo Onesti ha detto:

    Complimenti a tutti quelli che si stanno dando da fare in modo “positivo” per Costa Paradiso (il che vuol dire per noi proprietari tutti, solventi e morosi).
    Questo significa che il problema dell’acqua dovrebbe venir risolto!!
    A questo proposito vorrei che qualcuno mi spiegasse una cosa e non sto facendo polemica ma sto cercando di capire.

    Dunque, Abbanoa arriva a C.P. con una condotta e un solo contatore.
    La diffusione capillare dell’acqua, la manutenzione delle tubature, i costi delle perdite prima della riparazione, la lettura dei contatori e l’amministrazione per la suddivisione dei pagamenti dei singoli utenti resta a carico di C.P.
    Detto questo non riesco a capire come la Magistratura possa dare ragione ad Abbanoa che pretende una quota fissa per ogni contatore di C.P. gestito da C.P. e non del solo contatore che effettivamente gestisce.
    Inoltre Il 16 giugno il Sig. C. Pedace scriveva: “Per quanto attiene poi al ricorso in Cassazione per le quote fisse, i tempi previsti (superiori all’anno) non permettono di contare nell’immediato sui vantaggi di una eventuale ,ma tutt’altro che certa, sentenza favorevole.”
    Mi interesserebbe sapere in base a quali considerazioni si ritenga MOLTO IMPROBABILE una sentenza favorevole.
    Si aggiunga anche che buona parte del debito con Abbanoa è dovuto alle quote fisse.
    Grazie
    L.Cattaneo

    • Claudio Pedace ha detto:

      Gentile sig.Cattaneo, grazie per i complimenti, anche se quello che noi facciamo è solo il rispetto degli impegni presi di fronte ai proprietari (tutti!) lo scorso 18 marzo. La questione che lei pone, è esattamente quella su cui la Cassazione è chiamata a decidere (dopo una sentenza in appello che ha dato ragione ad Abbanoa). Rispetto alle decisioni della Cassazione non ho parlato di ‘molto improbabile’ sentenza favorevole ( che ho definito ‘tutt’altro che certa’); semplicemente non sappiamo come andrà (pur essendo convintissimi delle nostre ragioni). Ma ora il punto fondamentale è che dal prossimo anno sarà Abbanoa a occuparsi di tutto, con contatori propri e sistema di lettura proprio. Questo è il risultato raggiunto ,che va ben oltre l’avvenuto pagamento dell’acconto.

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