Il punto sul Contratto Abbanoa per il servizio di riparto

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Il punto sul Contratto Abbanoa per il servizio di riparto

Questo documento riassume, in vista dell'ormai prossimo passaggio al servizio di riparto, le condizioni che ciascun partecipante deve soddisfare prima di poter stipulare il nuovo contratto con Abbanoa. Altri documenti, contenuti in questa cartella, forniscono la modulistica da compilare per la stipula del contratto, le modalità di compilazione, le somme da pagare, le modalità di pagamento, ecc. Altri documenti, infine, saranno di volta in volta aggiunti, a seguito di eventuali dubbi ed ulteriori richieste di informazione.


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Create Date 8 febbraio 2018
Last Updated 19 marzo 2018
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11 Comments

  1. Monica Stucchi ha detto:

    Comunque tutta questa storia e tutti questi soldi “buttati”…una VERGOGNA!

  2. Mauro Marciano ha detto:

    Ho letto, scaricando il documento di sintesi sopra proposto che sono i “nostri” operai ad effettuare i lavori sui contatori; capisco le necessità contingenti ma il costo del “sopralluogo” mi sembra francamente una estorsione bella e buona. Mi adeguerò perché non posso farne a meno, ma sono veramente disgustato.
    Mauro Marciano (Data Link 97 S.r.l.)

    • Claudio Pedace ha detto:

      Come ho già scritto in precedenti commenti, il costo del ‘sopralluogo’ è stato oggetto di un lungo faccia a faccia con Abbanoa, che non ha ceduto di un millimetro: è la tariffa prevista per i condomini orizzontali in tutta la Regione.E’ un balzello ingiustificato, su cui dovremo ritornare una volta concluso l’attuale,delicato processo. In quanto proprietario, prima che membro del CDA, condivido in pieno le sue osservazioni.

  3. Massimo Borghi ha detto:

    Buonasera, ho letto con interesse la newsletter di febbraio; devo riconoscere che le spese che affronteremo con Abbanoa sono veramente esagerate e vergognose, soprattutto quella riferita al sopralluogo. Però comprendo che alternative valide non ve ne siano, purtroppo. Certamente dobbiamo ringraziare tutti i morosi che ci hanno costretto a questa scelta onerosa (e dolorosa).
    Ho un paio di quesiti da porre: il contratto da sottoscrivere lo invierete tramite PEC o raccomandata, oppure bisognerà scaricarlo dal sito e farvelo pervenire? Le modalità del pagamento del sopralluogo e di quant’altro dovuto lo comunicherete? Nel punto 1.2 viene scritto:”Il vecchio contatore viene comunque rimosso”; giusto smontarlo per collegare il nuovo, ma rimuovendolo senza asportarlo, considerando che appartiene al proprietario dell’immobile… Il mio contatore è quasi nuovo e potrei riutilizzarlo in altra abitazione.
    Resto in attesa di riscontro.
    Distinti saluti

    • Claudio Pedace ha detto:

      La trattativa con Abbanoa è durata quasi sei mesi e ha richiesto ripetuti incontri, nei quali siamo riusciti ad ottenere alcuni risultati di semplificazione procedurale e, soprattutto, un livello di collaborazione che ci consentirà di eliminare alla radice il problema della morosità relativa all’acqua. Purtroppo non c’è stato niente da fare per quanto riguarda la parte economica , soprattutto l’una tantum di 110 € ,che viene applicata ai cosiddetti ‘condomini orizzontali’ . I 50 € annui per i servizi di lettura e bollettazione, li recupereremo sia come ore/lavoro, che come spese legali e non da sostenere per il recupero crediti relativi.
      Vi perverrà nei prossimi giorni una mail (o lettera, nel caso di quelli che non ce l’hanno) con i links necessari per scaricare la documentazione e per collegarsi alle note esplicative. Il pagamento del sopralluogo sarà addebitato sulla prima bolletta per coloro i quali avranno compilato la richiesta di domiciliazione bancaria, per gli altri sarà necessario allegare copia del pagamento ad Abbanoa della cifra dovuta
      Sono d’accordo sul fatto che il vecchio contatore rimanga al proprietario ,ed in tal senso informerò l’ufficio tecnico, a cui prego di rivolgersi per qualunque problema (ufficiotecnico@territoriocostaparadiso.it)

  4. Maurizio Rossi ha detto:

    Leggo con forte perplessità che le morosità hanno raggiunto circa 1,7 milioni di € e che molti piani di rientro non sono stati rispettati e quindi decaduti. Finalmente e dopo avervelo inutilmente più volte suggerito, ora sembrereste essere decisi a far sottoscrivere nuovi piani di rientro garantiti da fidejussione o cambiali. Ma come mai tutti i Vs. “esperti” contabili e finanziari non lo hanno mai fatto prima evitando tale ctastrofe ???
    Onde evitare nuovi errori causati da manifeste incompetenze mi permetto di suggerirvi che le eventuali fidejussioni bancarie o assicurative che andrete a richiedere risultino chiaramente da voi escutibili a prima richiesta, abbiano un testo conforme uguale per tutti i casi e preventivamente CONCORDATO con l’ausilio della Vostra banca – non modificabie – affinchè in caso di escussione non sorgano clausole ostative o controverse che ne provochino poi l’inefficacia.
    Per quanto invece attinente alle cambiali suggerirei il PAGHERO’ (ovvero vaglia cambiario), a mio avviso più efficace della TRATTA, che contiene una promessa di pagamento rilasciata dal debitore al creditore.
    Pagamento che dovrà avvenire entro una determinata data.
    Il vaglia cambiario viene di norma utilizzato con funzione di garanzia di un futuro pagamento: il debitore lo consegna al creditore assicurandogli che, entro la data riportata sulla cambiale, pagherà la somma indicata. Il creditore, a fronte della concessione di una dilazione di pagamento al debitore, ha in mano un titolo di credito, ossia un documento che gli consente in questo caso di agire direttamente con un pignoramento, senza bisogno di passare prima dal tribunale.
    ATTENZIONE però dopo 10 giorni dal mancato pagamento deve essere attivato dal creditore l’atto di precetto nei confronti del debitore onde non perdere l’efficacia del pignoramento immediato di conti correnti, salari, mobili, immobili e quant’altro risulti in essere al debitore.
    Spero di essere stato suff. chiaro.
    Saluti

  5. Melina Bianchini ha detto:

    È stato chiarissimo. Peccato che, secondo me, questa chiarezza doveva essere fatta prima di mettere ai voti il servizio di riparto.
    MB

    • Claudio Pedace ha detto:

      Questo era veramente impossibile: se ricorda l’assemblea di agosto, Abbanoa chiedeva PER AVVIARE LA TRATTATIVA che ci fosse un voto unanime dell’assemblea (in un primo tempo aveva addirittura chiesto la firma di tutti i partecipanti/proprietari!). Nell’occasione tutto quello che poteva essere rappresentato dal CDA fu fatto in assoluta trasparenza.Nessuno ha sostenuto né allora né dopo che il passaggio al Servizio di Riparto avrebbe portato un risparmio ai proprietari. L’alternativa era la non uscita dalla trappola dei morosi, che in effetti in molte occasioni,capita l’antifona, hanno ripreso la prassi dei ritardi nei pagamenti.

  6. Melina Bianchini ha detto:

    Quindi, se capisco bene, ai 126 euro per il nuovo contatore si devono aggiungere 110 euro una tantum per ‘Costo sopralluogo per servizio di riparto consumi’ (110 euro per 1450 contatori sono quasi 160.000 euro per un sopralluogo!). Inoltre, in aggiunta alla ben nota quota fissa annua di 69 euro e rotti dovremo pagare altri 50 euro annui per il servizio di lettura e riparto.
    Non sarebbe stato il caso di avvisare i partecipanti che ci sarebbero stati questi costi aggiuntivi?
    MA Bianchini

    • Claudio Pedace ha detto:

      Provo a rispondere per punti:
      1) E’certamente il caso di informare i partecipanti ed è quello che facciamo ora che abbiamo i termini definitivi del contratto master , firmato pochi giorni fa;
      2) L’Una tantum è stato il punto più controverso con Abbanoa. E’ quanto Abbanoa chiede per l’attivazione del servizio (vedi art. 6 delle condizioni contrattuali del Contratto master) per i cosiddetti ‘condomini orizzontali'(cioè diffusi nel territorio). Una cifra a nostro avviso esosa di cui abbiamo discusso per 4 mesi con i funzionari di Abbanoa, ma rivelatasi non trattabile. La priorità era arrivare al Servizio di Riparto e chiudere definitivamente con abusi e morosità per l’acqua, e questo balzello non poteva fermarci.
      3) La quota di 69 € è tariffaria : si paga cioè a seconda dei mesi di apertura del contatore, e l’abbiamo sempre pagata. I 50 € annui aggiuntivi sono il pagamento dei nuovi servizi che Abbanoa ci fornisce, per funzioni che non dovremo più assolvere con le nostre risorse, e che quindi ci consentiranno riduzione di altri costi.
      Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

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