La relazione del Presidente del C.di A. all’ Assemblea dei partecipanti
9 agosto 2019
Nota del C.d.R.
12 agosto 2019

Arroganza e minacce

Lo scorso 9 agosto,  con una PEC inviata alla Comunità, un proprietario, il sig. Mario Mela, ha denunciato i sei membri del Consiglio di Amministrazione per ‘scarico abusivo al suolo di reflui domestici’ (link)

Il C.d.A. ha deciso di pubblicare il testo della denuncia perché tutti i partecipanti possano capire lo ‘stile’ di chi solo due giorni prima aveva dichiarato in assemblea il suo desiderio di realizzare lo stralcio di fognatura anche contro la legge e i diritti degli altri proprietari.

La situazione a cui si riferisce il sig. Mela, come è noto, riguarda, oltre alle abitazioni dei membri dell’attuale C.d.A., circa  un migliaio degli immobili di Costa Paradiso, fra cui anche alcuni di proprietà di società che fanno capo allo stesso sig. Mela.

Peraltro c’è da ricordare che molti degli appartamenti di proprietà del sig. Mela, sempre rispettoso della legge e delle regole comunitarie, sono sì allacciati alla fognatura, ma abusivamente!

E’ la seconda denuncia negli ultimi due mesi che questo ‘immobiliarista’, come ama definirsi, fa contro i membri del CdA. Il suo obbiettivo è chiaramente quello di eliminare l’ostacolo rappresentato da chi, come il presidente Monterosso ha ricordato nella sua relazione nel corso dell’ultima assemblea, ha il principale obbiettivo di portare Costa Paradiso nella legalità,  nel rispetto degli interessi di TUTTI I PROPRIETARI, incluso il sig.Mela.

Due anni fa abbiamo presentato il documento programmatico (vedi home page) sulla cui base siamo stati eletti, anche con i voti di chi sembra aver dimenticato quei principi; ma noi del C.di A., forti dell’appoggio manifestatoci in assemblea dalla grande maggioranza dei proprietari, proseguiremo sulla strada tracciata. Gli attacchi personali non ci toccano e non ci interessano, per quanto arroganti e minacciosi siano.

G.Monterosso

F.Mulas

S.Angeli

M.L.Ferrari

L.Ognissanti

C.Pedace

5 Comments

  1. Ero e sono ancora dell’avviso che la fognatura, al punto in cui siamo, dobbiamo realizzarla noi proprietari, ma con un accordo preciso fra noi e sotto il controllo tecnico-contabile del Cda, tramite tecnici di fiducia di tutti e fuori dalle parti.

    Al contempo, in cambio, dobbiamo essere tutti uniti nel costringere con tutti i mezzi il Comune di Trinità a fare il proprio dovere, e uscire dalla gestione di CP in quanto posizione illegittima e inopportuna. Le vie legali, per questo, sono irrinunciabili e inevitabili, ma senza tentennamenti.

    Il costo della fognatura, e di qualsiasi altra cosa necessaria che pagheremo, se avremo ragione legalmente, dovrà esserci rimborsata da chi ha la esponsabilità ed è stato inerte in questi anni. Altrimenti, se avremo torto, avremo solo adempiuto al nostro dovere.

    I metodi di convincimento utilizzati dal geom Mela non mi appartengono ma la fognatura la voglio anche io, ormai dal 2006. Per quanto mi riguarda io non aspetto più.

    Non mi piacciono le guerre, soprattutto quando non portano a niente, se non addirittura, come ora, a gesti di autolesionismo.

    Costa Paradiso deve vivere. Mentre ora rischia di essere seppellita nei nostri liquami.

    Grazie dell’attenzione.

    • Diana Lanciotti ha detto:

      Chi era presente in assemblea o è comunque al corrente delle attività del nostro CdA ha preso coscienza dell’iter da seguire e che non possiamo inventarci soluzioni di fantasia, anche se francamente farebbero comodo: chi di noi non vorrebbe SUBITO la fognatura, pur di uscire da questo impasse? Ma ciò che ognuno di noi vuole non è necessariamente ciò che la Legge dispone.
      Dovremmo rispettare e supportare il lavoro del CdA, fin qua svolto con determinazione nonostante le trappole e i trappoloni, i bastoni tra le ruote e gli attacchi proditori e senza mai perdere di vista l’obiettivo, cioè l’interesse comune nella Legge.
      Fa piacere vedere tanto fervore ambientalista, peccato che sia un po’ tardivo e arrivi dopo che questo posto meraviglioso è stato devastato e umiliato, anche se per anni nessuno dei novelli ambientalisti se n’è accorto. Adesso invece hanno una fretta che rasenta l’ansia di mettersi “in regola” (seppur fuori dal tracciato della Legge).
      Sarà l’effetto Greta? Non a caso qualcuno ha detto che da quando c’è Greta… siamo tutti gretini.
      Inoltre non ravviso “metodi di convincimento” nelle azioni del signore citato dall’ingegner Pignagnoli, ma solo intimidazioni e minacce, oltre che una visione personale e personalistica, a scapito di una visione globale e oggettiva. Ma di quel che fa e dice quel signore mi pare ci si stia occupando anche troppo. Le sorti di CP non dipendono di certo da lui.
      In definitiva, la strada da seguire è solo quella tracciata in assemblea. Anche se aver richiamato l’attenzione della Procura (stranamente proprio in un momento delicato in cui la situazione si stava sbloccando NEL RISPETTO DELLA LEGGE) equivale a svegliare il can che dorme. Il problema è che saranno tanti i cani a svegliarsi, e nessuno può prevedere le conseguenze.
      Grazie per l’attenzione

      Diana Lanciotti

  2. Antonio Maria Mela ha detto:

    Mi sembra un buon confronto, possiamo continuare:
    RIF. Punto 1) quanta benevolenza, ad un partecipante è stato concesso di esporre le proprie convinzioni………..una grande conquista! Purtroppo l’ostilità respirata è troppo recente per cancellarla così.
    RIF. Punto 2) io ero solo in assemblea e sono solo nelle cose che porto avanti ma non mi sento assolutamente solo, a Costa Paradiso credo proprio che non sarò mai solo. Comunque andava letta in risposta ad una condizione chi volevate attribuirmi e che essendo solo non aveva nessun fondamento. Il ricorso al TAR contro le mie autorizzazioni lei come li chiama?…. Denuncia?….
    RIF. Punto 3) bene,! Comunque se fosse che lo volete più di me dovreste iniziare a dimostrarlo coi fatti e con i risultati.
    RIF.punto 4) mi fa piacere che capiate l’urgenza ma sono i risultati della vostra attività che pare non l’abbiano capito, sono trascorsi otto anni dalla presentazione del progetto di cui tre li avete consumati con la vostra presenza, si prospetta un’ulteriore periodo di 10\15 anni per arrivare alla conclusione dei lavori con il percorso che voi tracciate. È a causa di questa previsione di tempo che siamo preoccupati e sempre tale motivo che portiamo avanti soluzioni alternative.
    Ricordiamo che tutte le attività lavorative sono ferme da 5\6 anni e non potranno regge altri 10\15 di inattività.
    RIF. Punto 5) senza infierire! Come fa a considerarlo un documento ufficiale??? Non scherziamo!!!
    RIF. Punto 6) riconosco l’iter Comune-Egas-Abbanoa e non avrei nulla da obiettare a percorrerlo se non fosse che altre norme dello stato e tempistiche risultano essere non compatibili, anche la trattativa che state conducendo con il comune di Trinita D’Agultu e Vignola, per l’acquisizione dell’impianto di fognatura esistente, mi trova favorevole ma ha anch’essa una tempistica indefinita.
    Una domanda adesso la conceda anche a me; siccome durante l’assemblea l’avv. Merella ha fatto riferimento a lesione di diritti dei proprietari, chiedo a lei: se dovessi realizzare lo stralcio di fognatura che interessa le mie proprietà, con mie risorse e con regolare autorizzazione, quali sarebbero i diritti lesi?? Quali sarebbero le obiezioni del CDA in merito?
    Aggiungo infine che se altre figure, nel breve periodo, volessero sostituirmi nell’iniziativa lascerei volentieri l’onere, diversamente devo procedere ad avviare a soluzione le problematiche che impediscono l’utilizzo dei miei beni.
    Un, se possibile, cordiale saluto
    Mario Mela
    —————————–
    REPLICA DEL CDA
    La posizione del CdA sulla strada da percorrere per il completamento delle opere primarie è quella prevista dalla normativa vigente ed è stata ampiamente illustrata nell’assemblea del 7 agosto. Il passaggio al Sistema Idrico Integrato è quanto si propone questa Amministrazione nell’interesse di tutti i proprietari ed è l’oggetto delle azioni promosse al TAR. E’ stata altresì ribadita in tutte le sedi e pure in assemblea la disponibilità ad esaminare un intervento finanziario da parte di tutti i partecipanti, concordato con le Istituzioni preposte, per accelerare l’iter di esecuzione dei lavori.

    Prendiamo atto che anche Lei concorda sia con il percorso legale Comune-Egas-Abbanoa che con la conseguente acquisizione delle opere da parte del Comune e assicuriamo che su questo sta lavorando il CdA.

  3. Antonio Maria Mela ha detto:

    L’arroganza, aggiungendovi anche la supponenza, veli rispedisco indietro per tenerveli ben stretti!
    Io non minaccio nessuno, faccio gli atti che ritengo di fare per difendermi dalla vostra aggressione quale quella dell’ultima assemblea.
    Falsare e\o mascherare le situazioni non vi porterà da nessuna parte! La vittima di questa situazione sono io e non voi! Io non ho gruppo da chiamare all’adunanza, sono solo e solo ero anche all’assemblea!
    ‘stile’ e ‘immobiliarista’ si equivalgono con ‘componenti del CDA’ che forse, per risultati ottenuti e capacita espresse, è molto più attinente.
    Vi confermo che anche alcune mie abitazioni sono nelle condizioni delle vostre, però, contrariamente alla vostra posizione, esiste in me la volontà di regolarizzarmi la posizione allacciandomi alla fognatura, voi no!!
    Un vostro documento privato, mai divulgato e, sopratutto mai deliberato in assemblea non può essere la linea guida ne il programma del CDA che dovrebbe attenersi rigidamente alle delibere della stessa assemblea.
    Infine dovreste, correttamente, confermare a tutti i partecipanti il vostro stato di illegalità nel momento che utilizzate le vostre abitazioni prive di autorizzazione allo scarico, senza maschere e senza falsità, ciò per fare il modo che tutti abbiano una coscienza reale dello stato delle cose e possano così affrontare con cognizione la problematica esistente,
    Un cordiale saluto a tutti
    Mario Mela

    • Claudio Pedace ha detto:

      Essendo la prima volta che lei interviene direttamente sul sito ufficiale della Comunità, e non su blog come minimo tendenziosi, vogliamo rispondere in piena trasparenza ad alcuni punti del suo commento:
      1) In assemblea non c’è stata alcuna aggressione: lei ha potuto fare un lungo intervento, spesso con attacchi personali, scegliendo toni di sfida e provocatori, che hanno sicuramente portato a reazioni vivaci (anche troppo) dei partecipanti, ma ha comunque potuto chiarire le sue ragioni. Il C.di A. non lo ha fermato in alcun modo e la presidenza le ha permesso di concludere il suo intervento
      2) Lei è solo perché ha scelto di esserlo, mettendosi in una posizione di aperta ostilità, sfociata in denuncie ‘ad personam’ che non portano da nessuna parte, ed in cui il CdA non ha nessuna intenzione di seguirla: da parte nostra nessuna denuncia, solo la rigorosa applicazione delle regole che la Comunità si è data.
      3) Noi vogliamo, quanto e più di lei, che la posizione di tutti i proprietari sia regolarizzata e non abbiamo mai nascosto la condizione di irregolarità in cui versa la parte di Costa Paradiso che utilizza le fosse IMHOF.
      4) Capiamo perfettamente l’urgenza di mettere il territorio rapidamente in condizione di riprendere a svilupparsi. Ma non ci sono scorciatoie fino a che la parte pubblica non avrà fatto la sua parte, prendendo in carico la fognatura. A questo stiamo lavorando costantemente e lucidamente nelle sedi istituzionali. Lo riconfermiamo : il nostro lavoro è per tutti i proprietari, lei compreso. Le guerre personali non ci riguardano.
      5) Il’documento privato‘ di cui lei parla è stato presentato nell’assemblea del marzo 2017 come documento programmatico della lista 1, poi eletta anche con il suo voto, ed è A TUTTI GLI EFFETTI UN DOCUMENTO UFFICIALE.
      6) Non ci sono in giro ‘maschere ‘ o ‘falsità’. La situazione è fin troppo chiara. Ma vogliamo chiudere con una domanda: Lei è contrario al fatto che EGAS ed Abbanoa, attraverso il Comune di Trinità, portino finalmente alla presa in carico della fognatura da parte dell’ente pubblico, per poi passare rapidamente alla realizzazione del progetto di ampliamento ? Sarebbe interessante avere da lei una risposta motivata in proposito

      Il Consiglio di Amministrazione

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