La riunione del CdA del 14 marzo 2020

Coopération entre la Commune, les forces de police et la Comunità contre superficialité et irresponsabilité en temps d’épidémie
20 marzo 2020
DPCM 11 Marzo 2020
27 marzo 2020

La riunione del CdA del 14 marzo 2020

Per la prima volta in videoconferenza il CdA si è riunito lo scorso 14 marzo (verbale), per valutare gli effetti  dell'epidemia da Covid 19 sulla gestione della Comunità .

Gli aspetti valutati sono stati quelli relativi all'applicazioni delle disposizioni nazionali e regionali in tema di sicurezza sanitaria , di cui abbiamo riferito in precedenti comunicati (link1  e link 2), e quelli economici , nella previsione di conseguenze rilevanti sulla  prossima stagione estiva, messa in discussione dall'emergenza in atto. Come sapete  mancano prenotazioni per affitti ed è sempre più probabile una grave riduzione di tutte le attività, con conseguenze economiche negative  la cui entità  è difficile prevedere.

Per quanto riguarda l'amministrazione della Comunità, riportiamo quanto riferito dal tesoriere :

"...il Tesoriere comunica che, anche se alla data del 10 marzo 2020 la liquidità ammonta ad oltre 650.000 €, la situazione finanziaria non è rosea: è infatti pervenuta, in data 5 marzo, la fattura di Abbanoa relativa alla fornitura idrica per il periodo dal 3 maggio 2019 al 24 luglio 2019 per un ammontare di oltre 181.000 €, il cui pagamento è previsto in tre rate a partire dal prossimo mese di aprile.Gli incassi delle ultime settimane sono di esigua entità (le entrate mensili non coprono il costo del personale dipendente) e la tempistica degli incassi delle quote che la Comunità addebita ai partecipanti non è in linea con le necessità finanziarie: alla data del 28 febbraio scorso i crediti in essere relativi all’esercizio in corso ammontano ad oltre 360.000 € (il 26,36% delle quote richieste). Inoltre, l’ammontare dell’acconto richiesto nel maggio scorso si discosta di oltre 260.000 € dai bilanci preventivi approvati. A questo si deve aggiungere che anche il pagamento delle bollette relative alla fornitura di acqua per il periodo fino al 24 luglio 2019, dopo una iniziale risposta positiva, ha subito un forte rallentamento: sempre alla data del 28 febbraio i crediti per le bollette emesse nello scorso mese di gennaio superano i 140.000 € (il 47% del totale delle bollette inviate)."

Il Consiglio ha preso  atto di quanto esposto dal tesoriere ed all’unanimità ha  deliberato  di procedere con la richiesta del saldo per l’esercizio 2019-2020 e dell’acconto per l’esercizio 2020-2021, pari al 90% della quota dell’esercizio precedente, entro la prima decade del mese di maggio. Dopo l’approvazione del Bilancio preventivo 2020-2021 si provvederà alla richiesta del saldo solo in caso di elevato scostamento rispetto al bilancio dell’esercizio precedente; in caso contrario il saldo 2020-2021 sarà richiesto in concomitanza dell’acconto dell’esercizio successivo.

Il Cda si è aggiornato al prossimo 4 aprile per un ulteriore incontro in teleconferenza per seguire da vicino la sviluppo dell'emergenza epidemica e prendere i necessari provvedimenti . Come detto in precedenza il servizio di vigilanza , insieme alle forze dell'ordine sorveglia con attenzione la validità  degli ingressi con autocertificazione e il rispetto delle regole di quarantena ( link).

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità

Costa Paradiso 25 marzo 2020

 

                                                                                                                                  

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